Alessitimia. I progressi della ricerca, della teoria e della pratica clinica

40,00

A cura di Olivier Luminet, R. Michael Bagby, Graeme J. Taylor

Descrizione

Il valore del concetto di alessitimia risiede nella sua capacità di aiutarci a superare i confini nosologici che ci sono ben noti, a costruire ponti tra la neurobiologia e la psicologia e a mettere insieme studiosi clinici e non clinici in modo che possano sviluppare terapie adeguate per alleviare le difficoltà affrontate dai pazienti con tratti alessitimici

Peter E. Sifneos

 

L’alessitimia ha suscitato interesse in tutto il mondo, come dimostrano i paesi d’origine degli autori di questo libro.

Buona parte della ricerca sull’alessitimia è ricerca di base, cioè tenta di capire meglio che cosa sia l’alessitimia e come può influenzare il funzionamento. Il testo contiene una notevole copertura di come l’alessitimia possa essere valutata e collegata ai processi cognitivo-affettivi di base (p. es. regolazione delle emozioni, memoria, funzionamento esecutivo e linguaggio), alle neuroscienze, alla fisiologia (p. es. genetica, attività immunitaria ed endocrina, psicofisiologia), alla consapevolezza del corpo, all’attaccamento, all’empatia, alla moralità, al comportamento sociale, alla cultura e ai disturbi psicologici e somatici.

Il testo indica anche che cosa è necessario fare nella ricerca sull’alessitimia.

 

Altre informazioni

Informazioni aggiuntive

Edizione italiana a cura di

Giorgia Zamariola

Traduzione di

Daniela Molino

ISBN

978-88-36250-05-9

Pagine

552